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Inverno 2017–2018
2017 harvest
La vendemmia 2017
Colori d’autunno e tempo di bilanci
Annata difficile sia per l’ormai nota gelata di metà aprile che ha danneggiato gran parte dei vigneti delle zone più basse che per la forte siccità dovuta all’assenza di piogge nel periodo invernale.

Questa è la premessa, però l’uva rimasta ci ha dato anche quest’anno un’ottima qualità in particolare il grechetto che anche in un’annata così difficile si è difeso molto bene a conferma che questa varietà ben si adatta a diverse situazioni climatiche.

Quantità ovviamente basse, abbiamo calcolato che saranno appena sufficienti ai nostri clienti attuali, fortunatamente però l’annata precedente, il 2016, è stata abbondante e con un prodotto che sta evolvendo molto bene, potremmo così prolungare le vendite e supplire alla minor disponibilità di quest’anno.

Naturalmente non abbiamo potuto produrre né base spumante né muffo (anche di questi per fortuna abbiamo abbondanti scorte delle annate precedenti), ma la buona notizia è la grande novità per il Magone: è stata imbottigliata la vendemmia 2015, grande qualità per il nostro pinot noir, ed anche l’annata 2016, ancora in botte, promette molto bene.

Mentre ancora ci lecchiamo le ferite stiamo già organizzandoci per affrontare un eventuale ripetizione di queste condizioni, sfruttando la disponibilità idrica per irrigazioni a goccia nelle zone più a rischio sia dal punto di vista gelate che siccità.

Siamo orgogliosi di poter comunque, anche grazie all’aiuto di tutti i collaboratori, garantire la qualità del nostro prodotto.



Inverno 2015–2016
festeggiando la vendemmia 2015
Vendemmia 2015
Il peggio è passato …
Nella media delle stagioni passate, in questa zona non si avevano grandi piogge dopo la fine di maggio, quando di solito iniziava il bel tempo. Poteva capitare ancora qualche temporale a giugno, ma mai piogge continue come successe invece nel 2013, fu caratterizzato da maltempo iniziato in maggio e continui piovaschi, quasi ogni giorno.

Come sapete siamo in coltura biologica il che significa che non usiamo prodotti di sintesi, chimici. Questi vengono assorbiti dalla pianta tramite le foglie ed entrano in circolazione proteggendola dall’interno, le piogge quindi non li diluiscono, ma naturalmente dalla foglia si trasferiscono nel grappolo e noi col vino beviamo anche un bel po’ di prodotti chimici…

Quello che possiamo e vogliamo usare nel biologico sono elementi naturali che proteggono la vite dall’esterno, ad esempio il rame in varie forme e altri minerali come la zeolite, una farina di roccia che spruzzati sulle foglie proteggono la pianta, ma le piogge, dilavando il prodotto, le lasciano scoperte e attaccabili dagli agenti patogeni, in particolare dalla peronospora.

Quindi le tante piogge di giugno favorirono lo sviluppo della malattia che colpisce i grappoli nelle prime fasi della fioritura specialmente su alcune varietà – e purtroppo il grechetto è una delle più sensibili alla peronospora – distruggendo quasi completamente il raccolto.

Il 2014 invece fu un po’ più benevolo. Ci furono sempre dei temporali, ma riuscimmo a proteggerci di più, in particolare fu di grande aiuto l’uso degli atomizzatori “a recupero”, che cioè recuperano la parte di prodotto che non viene trattenuto dalle foglie, ma anche quell’anno grechetto e merlot, anche lui molto sensibile alla peronospora, furono attaccati. Il 2014 ci portò dunque una sensibile riduzione di prodotto, ma una qualità molto buona, quella che stiamo apprezzando oggi, che ha ampiamente compensato la bassa produzione.

Nel 2015 abbiamo cercato di prepararci ad affrontare un’altra possibile stagione difficile; ha iniziato a lavorare con noi la neolaureata Beatrice Scorsino: la nostra giovane agronoma affiancata da un caro amico e grande esperto di patologia della vite, il prof. Bruno Cirica, con un continuo monitoraggio e controllo delle piante ci hanno permesso di affrontare la vendemmia più tranquillamente e fatto ottenere una magnifica produzione, in particolare un bellissimo Grechetto ed un Syrah perfetto, tanto che il nostro enologo ed amico, Giandomenico Negro, prevede che finalmente quest’anno ne faremo una gran riserva.

Nel frattempo stiamo preparando i vini che usciranno ai primi di aprile e finalmente riavremo anche il nostro Latour: un magnifico 2014.

Questa è stata finalmente un’annata che ci fa riprendere fiato.



Primavera 2015
cartella rossa all'ingresso del parco-museo La Serpara
La Serpara
Un affascinante parco-museo a Civitella d'Agliano
“Il giardino di sculture ed i parchi realizzati in modo artistico hanno una ricca tradizione che in Europa risale all' Impero Romano. Si elevano a forma artistica durante il Rinascimento e ancora oggi molti esempi testimoniano la voglia di rappresentazione dei principi barocchi. Le nuove interpretazioni dell'arte classica del giardino si sono da allora sviluppate sotto le forme più varie.”

Il Parco-Museo della Serpara, residenza nascosta in una bella valletta all’ingresso del paese, è un giardino dove visitare la collezione d’arte concettuale e la raccolta di botanica esotica creata dall’artista svizzero Paul Wiedmer con la moglie Jacqueline Dolder ed il figlio Samuele Vesuvio.

È da più di vent’anni un centro culturale che, oltre alle visite sempre possibili su appuntamento, nel periodo della Pentecoste offre una manifestazione artistica di grande richiamo, unica nella nostra regione, che si arricchisce ogni anno di nuove istallazioni. È un vero e proprio “work in progress”.

www.serpara.net



Autunno 2014
logo per la nostra cinquantesima vendemmia, 2014
Vendemmia 2014
Un'annata di difficili condizioni climatiche ma ottimi vini
Un’altra annata, la terza, difficile per le condizioni climatiche avverse, anche se stavolta il maltempo ci ha relativamente risparmiati.
La lotta non è stata facile, ci ha impegnati sino al momento della vendemmia facendoci mettere in campo tutta la nostra professionalità, quella accumulata in 50 anni di vendemmie e quella delle nuove leve: il nostro nuovo agronomo, una giovane neo-laureata che ci affianca da quest’anno.
L’acquisizione di nuove macchine è stata determinante per una buona produzione: un atomizzatore a recupero che, specie in momenti come questi che richiedono trattamenti continui, ci ha permesso di intervenire tempestivamente e di risparmiare nell’impiego dei prodotti.
Un nuovo impolveratore ci ha permesso di miscelare prodotti diversi; tradizionali come zolfo e rame e nuovi come la zeolite (polvere tufacea).
Come sempre la nostra centralina meteo, col suo sofisticato software, è stata indispensabile per la prevenzione delle crittogame.
Grazie a tutto questo siamo riusciti a controllare la peronospora sul Grechetto, anche se il raccolto è stato scarso perché le viti non avevano prodotto molti grappoli sin dall’inizio della stagione, la scarsa produzione però si è rivelata vantaggiosa perché la poca uva è arrivata a maturazione con gradazioni zuccherine che hanno generato un vino di oltre 13 gradi, inoltre, grazie ad una maturazione lunga e senza alte temperature, abbiamo ottimi aromi ed acidità superiore alla media.
Ottimo lo Chardonnay base spumante grazie all’alta acidità delle uve. Per il Muffo invece, che ha risentito della poca quantità di Grechetto, avremo una piccola produzione.
Delle uve rosse la sola varietà che abbiamo perso, almeno come qualità, è stata il Pinot Noir a causa di due temporali appena prima della raccolta. Lo Syrah invece è di qualità superiore alla media, ma siamo dovuti intervenire con una forte selezione dei grappoli durante la raccolta. Merlot è stato come sempre il più difficile. Un forte attacco di peronospora larvata ha ridotto di più del 50% la produzione. Incredibilmente, stupendo il Montepulciano d’Abruzzo.
Il Grechetto dunque si e dimostrato ancora una volta una delle uve che meglio si adatta ai cambiamenti climatici.



Gambero Rosso Vini d'Italia tre bicchieri 2015
Gambero Rosso Vini d'Italia 2015
Tre Bicchieri al Latour a Civitella 2011
Un anteprima che ci fa molto piacere condividere: per la decima volta la Guida ai Vini d'Italia di Gambero Rosso ha assegnato 3 Bicchieri a uno dei nostri vini. Quest'anno l'onore tocca a Latour a Civitella 2011.



Slow Wine chiocciola 2015
Slow Wine 2015
Un'altra Chiocciola da Slow Food!
Siamo lieti di annunciare che anche quest'anno Slow Food ha riconosciuto la Chiocciola ai vini Sergio Mottura.



logo per la nostra cinquantesima vendemmia, 2014
50ª vendemmia
Un “compleanno” importante…
La nostra 50ª vendemmia è iniziata! Trovate le immagini sulla nostra pagina Facebook



Primavera 2014
vinitaly 2014
dal 6 al 9 aprile 2014
Vinitaly
Come sempre saremo al Vinitaly dove ci auguriamo di vedervi.

PADIGLIONE LAZIO, stand 16


gambero rosso world tour 2014

prowein 2014
dal 6 febbraio al 24 marzo 2014
Gambero Rosso World Tour & ProWein
E’ iniziato il World Tour 2014 del Gambero Rosso: dopo gli Stati Uniti, vi aspettiamo a Dusseldorf, dove ci potrete trovare anche al ProWein.

NEW YORK 6 febbraio 2014, CHICAGO 11 febbraio 2014, SAN FRANCISCO 13 febbraio 2014, DÜSSELDORF 22 Marzo 2014